BUSATTI

La Tessitura Busatti, uno dei marchi più longevi del Made in Italy, associati alla Unione Imprese Storiche Italiane, nasce nel 1842 ad Anghiari (il paese della Battaglia ritratta da Leonardo da Vinci) nelle cantine di Palazzo Morgalanti, dove ancora oggi i telai quotidianamente tessono preziose trame. La produzione dà la possibilità di vedere e toccare con mano il vero tessuto Made in Italy, realizzato con telai a navetta.

Furono le truppe francesi nel 1797, a seguito della campagna d’Italia, ad istallare i primi macchinari per la cardatura della lana che all’epoca serviva per realizzare coperte, uniformi e vestiti dell’esercito napoleonico. Queste venivano poi tinte del blu grazie all’utilizzo del fiore del guado, lo stesso fiore che veniva utilizzato da Piero della Francesca per donare una tinta azzurro chiara ai propri dipinti.

Finita l’occupazione, Mario Busatti, quasi 30 anni dopo, fece ripartire le macchine, installando anche otto telai di legno, un’orditura e attrezzature in ghisa fatte arrivare dalla Germania e dalla Svizzera. Mario mette al lavoro una decina di tessitrici, introduce la lavorazione di canapa e cotone, e grazie alle nuove strumentazioni, riesce a realizzare teli alti fino a un metro e mezzo, contro il mezzo metro scarso di quelli domestici. Nei decenni successivi la famiglia Busatti amplia la produzione con l’aggiunta di altri telai che ancora oggi, con precisione e qualità, tessono per la prodotti manifatturieri di altissimo pregio.

Qui, e nel nuovo stabilimento di San Giustino, Busatti 1842 carda e fila lane rustiche dell’Appennino, dell’Alta Umbria e del Casentino, e produce da due secoli arredamento per la casa, tappezzeria e tende, coperte e set per il bagno, rivestimenti di letti, divani e poltrone.

Visitando l’azienda si rimane stupiti che macchinari così antichi riescano a produrre tessuti tanto morbidi, leggeri e finemente decorati. La sede aziendale, in un palazzo con cinque secoli di storia, chiuso da logge coperte e un tempo utilizzate per lasciare la lana ad asciugare, aiuta a tenere viva una storia iniziata dopo che, nel 1755, i Busatti arrivano ad Anghiari dal Valdarno.

La parola d’ordine è produrre tutto nel cuore dell’Italia, seguendo la tradizione delle fibre esclusivamente naturali e dei disegni ispirati alle più antiche tradizioni rinascimentali e contadine, coniugate con una vasta gamma di colori.

Il segreto per ottenere prodotti belli e di qualità è coniugare innovazione, cultura e tradizione.